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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Progetto: 'Zoumate'

Progetto Zoumate di cooperazione transfrontaliera Zoumate del Servizio Tutela della Natura dell'Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente. Finalizzato alla Tutela e alla Messa in valore delle Zone Umide di Sardegna, Toscana e Corsica. Azione finanziato dal: ''Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Strategia Nazionale per la biodiversità: iniziative di implementazione turismo sostenibile.Progetto ZOUMATE ''Zone Umide: Ambiente, Tutela, Educazione'' (CUP E53J13000820007).

Manifestazione d'interesse per progetti d'educazione all'ambiente e alla sostenibilità rivolto ai CEAS regionali, che operano in contesti caratterizzati dalla presenza di zone umide di pregio ambientale

SCHEDA - A

PROPOSTA TECNICA
1. Inquadramento territoriale della proposta
Sintetica presentazione della zona umida di riferimento, con particolare riguardo alla componente
biodiversità (habitat e specie tipiche), ai fattori di pressione/minaccia e alle altre peculiarità ambientali e
culturali del contesto territoriale circostante.
La zona umida di pregio ambientale oggetto della proposta è il Flumendosa, ed in particolare l'habitat
acquatico della valle dell'Alto Flumendosa. La zona umida individuata corrisponde, dal punto di vista
amministrativo, a parte dell'area SIC dei monti del Gennargentu. Il Flumendosa, secondo fiume della
Sardegna per lunghezza, attraversa il territorio di Seulo per ben 27 Km, creando lungo questo percorso
profonde gole, inghiottitoi, e laghetti cristallini, frequenti rapide e cascatelle e lasciando dietro di sé uno
spettacolo eccezionale. Il carattere naturalisticamente più rilevante è rappresentato dalle diverse morfologie
vallive e il suo alveo è un susseguirsi di singolari laghetti naturali sulle cui sponde si è strutturata una
vegetazione ripariale formata da ontani, salici, qualche rara Ginestra etniensis, e vite selvatica. Sui versanti
si sono conservate estese formazioni di leccio, associate talvolta nelle zone più aride a fillirea, eriche e
corbezzoli nelle zone più umide. Le acque sono habitat ideale della specie ittica Salmo Cettii- trota sarda -
oggetto di tutela e salvaguardia - e Salaria fluviatilis (Cagnetta, protetta dalla convenzione di Berna) il
Cobitis taenia (Cobite,presente nell'allegato II della direttiva habitat 92/43/CEE) e la Salmo (Trutta) Trutta
(Trota fario). La trota sarda (Salmo cettii Rafinesque, 1810) è un endemismo ormai presente con pochissime
popolazioni relitte in poche zone della Sardegna e corre il rischio concreto di estinzione.

Progetto: 'Zoumate'

È inseritanell'allegato II della direttiva 92/43/CEE e, come specie di interesse comunitario, la sua conservazione
richiede la designazione di Zone Speciali di Conservazione nonché l'approntamento di ogni misura volta ad
evitarne il degrado e la perturbazione dell'ambiente in cui vive. Al confine tra Seulo e Aritzo, più
precisamente nella regione ''Su Demaniu'' a valle della confluenza con il rio ''Su Fruscu'' ovvero nelle località
''Traccalassoa'', ''I Gruttas'', ''Coa ‘e Mindas'' e ''Forau Murgia'', è presente parte dell'area SIC ITB00103 Monti
del Gennargentu. Le caratteristiche di elevata naturalità ed isolamento della zona, difficilmente raggiungibile,
hanno consentito di individuare questo tratto di fiume come sito idoneo per il ripopolo con individui di trota
sarda certificati geneticamente e a luglio 2014 sono stati rintrodotti un centinaio di esemplari. Altro
organismo endemico presente in zona è l'anfibio urodelo Euprotto. L'Euprotto o tritone sardo, Euproctus
platycephalus , è una specie endemica esclusivamente presente in Sardegna e vive nei torrenti , pozze
piscine sui principali rilievi montuosi dell'isola. Il genere Euproctus conta solo due specie nel mondo, una
sarda e l'altra corsa. Per il suo valore biogeografico straordinario è tra le specie di vertebrati più importanti
d'Europa.

Progetto: 'Zoumate'

2. Obiettivi specifici e tematica principale proposta
A partire dalle peculiarità ambientali e delle condizioni del contesto culturale/territoriale di riferimento, definire
il focus tematico e l'obiettivo didattico della proposta (dopo un primo inquadramento generale della zona
umida, le proposte potranno focalizzarsi su uno o più dei seguenti aspetti: habitat e specie tipiche, fattori di
pressione/minaccia, funzioni ecologiche ed economico-produttive, importanza dell'uso sostenibile delle zone
umide come ''risorsa'', a garanzia della continuazione delle funzioni da queste svolte).
Focus tematico del progetto è la sensibilizzazione del target di riferimento alla tutela dei pesci delle specie
acquatiche di micro e macro-invertebrati dell'habitat dell'Alto Flumendosa. Obiettivo finale del progetto è la
prevenzione dei fenomeni di bracconaggio con reti da pesca diffusi in Barbagia e sull'Alto Flumendosa in
particolare.
L'osservazione sul campo da parte dei bambini è finalizzata alla scoperta del micro-mondo che li circonda;
l'obiettivo educativo principe è la presa di consapevolezza del legame tra l'habitat acquatico e il macromondo
di cui fanno parte. Durante il laboratorio i bambini saranno guidati alla scoperta di quelle specie
dellmeno conos

Progetto: 'Zoumate'

ciute agli stessi adulti.

3. Target di riferimento
Elencare e descrivere le tipologie di destinatari a cui è indirizzata la proposta didattica.
La proposta è rivolta ai 52 alunni della scuola elementare di Seulo e Sadali, di età compresa fra i 6 e gli 11
anni e si tratta di bambini che provengono da una realtà socio-culturale tradizionalmente legata al mondo
agro-pastorale sebbene oggi nell'ambito territoriale Sarcidano - Barbagia di Seulo prevalga un'economia di
tipo terziario (60,3%), seguito da industria e artigianato (23,4%) e solo dopo dal settore agro-pastorale (16,
3%). Nell'ultimo decennio, nell'area in esame, è crescita tra la popolazione una maggiore consapevolezza
delle potenzialità degli attrattori ambientali, culturali, delle produzioni tipiche ed artistiche, della loro
valorizzazione e fruizione. Tale consapevolezza può essere frutto anche dell'impegno istituzionale in
numerose iniziative, come quelle messe in atto dal Consorzio Turistico dei Laghi e del Consorzio Sentieri del
Grano, integrate e coerenti con le attività impostate con la passata esperienza LEADER II e le esperienze
recenti locali (Progettazione Integrata, Misura 4.14 POR Sardegna 2000 2006, Titulos, ‐ Misura 5.1 e Misura
2.3 del POR Sardegna 2000‐2006, Circuiti Religiosi, Domos,) che hanno impostato la base del percorso per
la riqualificazione del patrimonio paesaggistico e culturale.
L'esperienza ormai decennale dell'Ecomuseo dell'Alto Flumendosa di Seulo, consente di riconoscere come,
nei bambini appartenenti a questo contesto, esista confidenza e interesse alle tematiche ecologiche e
ambientali, e come sia vivo lo scambio di saperi tra generazioni in merito agli aspetti legati alla tradizione
agricola e pastorale. I fenomeni di Bracconaggio con reti da pesca diffusi in Barbagia e sull'Alto Flumendosa
in particolare, rivela lacune nella sensibilità completa alle tematiche ecologiche da parte della popolazione.

4. Contenuti della proposta: metodologie di lavoro e attività previste
- Piano delle attività previste, con particolare riferimento alla descrizione delle metodologie didatticoeducative,
delle modalità organizzative (composizione del gruppo di lavoro e ruolo ricoperto) e degli
strumenti di lavoro, in relazione al target prescelto, evidenziando gli elementi di innovatività della
proposta
- Eventuali ipotesi per integrare nella tematica principale della proposta ulteriori aspetti di rilevanza
ambientale (cambiamenti climatici, paesaggio naturale, difesa del suolo, ambiente e salute,
alimentazione, uso sostenibile delle risorse e gestione dei rifiuti).
- Soluzioni didattiche per affrontare le varie dimensioni - economiche, sociali, ambientali e culturali -
che interessano la gestione delle zone umide.
Le attività di progetto consentiranno ai bambini di compiere l'esperienza meravigliosa dell'osservazione della
vita acquatica in un ambiente naturale, dell'utilizzo del microscopio e dell'acquascopio, dell'apprendimento al
di fuori delle mura scolastiche.
L'apprendimento degli alunni avverrà per esperienza diretta e guidata, diretta poiché ai bambini verrà data
l'opportunità di sperimentare in prima persona l'immersione dell'acquascopio, il prelievo di acqua e l'utilizzo
del microscopio; guidata, perché il personale esterno e interno fornirà volta per volta i contenuti e le
indicazioni necessarie a utilizzare il materiale e a fornire contenuti teorici.
Il carattere innovativo della proposta educativa, risiede in una metodologia che fa leva sulla esperienza della
scoperta e sul piacere del successo dell'attività pratica, il fine ultimo è quello di far nascere la
consapevolezza del legame fra ogni specie.
In altre parole il progetto educativo unisce quindi l'apprendimento e il piacere della scoperta, a cui si
aggiunge il valore di affrontare l'apprendimento in maniera collettiva. L'incoraggiamento alla collaborazione
tra bambini nelle attività laboratoriali ha come scopo finale la promozione di una comunità di apprendimento
in cui i soggetti possano scambiarsi idee ed esperienze.
L'iniziativa si articola in due giornate di formazione, che vedono coinvolti i 50 alunni delle scuole elementari
di Sadali e Seulo.
1) Le località prescelte. Gli spazi del progetto
Le attività si svolgono all'aria aperta in località ''Arredellus'' monumento naturale regionale, raggiungibile a
piedi con una passeggiata di bassa difficoltà di 7 minuti, il sentiero è segnato e viene su di esso svolta
continua manutenzione, non sono presenti fattori i rischio legati al sentiero o alla risorsa acquatica. Acqua
bassa, assenza di roccie appuntite, assenza di arbusti infestanti e fattori faunistici di pericolo garantiscono la
serena interazione tra gli elementi naturali e gli alunni.
Il personale ecomuseale, da anni impegnato in attività escursionistiche, proprio in questo sentiero,
accompagnerà i bambini e gli insegnanti dal sito di sosta del pullman fino alla località sopraccitata.
2) Descrizione dettagliata delle attività laboratoriali
- laboratorio di analisi delle acque, con microscopio, Phmetro e termometro.
- laboratorio di osservazione della vita acquatica, con acquascopio per l'osservazione
degli insetti (ditiscidi, emitteri d'acqua, tricotteri, odonata larve, notonette, plecotteri) girini e sanguisughe.
e binocoli per l'osservazione degli uccelli (Gruccione, Ghiandaia sarda, il Corvo Imperiale, il Picchio e la
Ballerina)
3) sintesi del programma delle attività. La giornata si svolgerà nel periodo compreso tra il 20 marzo e il 15
aprile 2015.
h. 8:40 - partenza del pulmino da Sadali
h. 8:55 - arrivo del pulmino a Seulo
h. 9:00 - partenza per il sito ''Arredellus''
h. 9:20 - arrivo al ponte di Gadoni, dove si scende dal pullman
h. 9:30 - arrivo al sito ''Arredellus''
h. 9:30 - presentazione del luogo e introduzione alle attività del laboratorio delle acque
h. 9:40 - avvio attività del laboratorio di analisi delle acque
h. 10:10 - interruzione del laboratorio per discussione dei risultati con personale esterno e interno
h. 10:30 - ripresa delle attività di laboratorio
h. 11:00 - interruzione delle attività di laboratorio per discussione dei risultati con personale esterno e interno
h. 11:25 - merenda a base di prodotti locali per tutti i bambini
h. 11:45 - attività di osservazione degli uccelli e degli anfibi
h. 12:30 - ritorno al pullman per rientro a casa
h. 12:40 - partenza del pullman
h. 13:05 - arrivo a Seulo e sosta per consentire la discesa
h. 13:10 - il pullman riparte per Sadali
h. 13:25 - arrivo del pullman a Sadali e saluti

5. Azioni di comunicazione
Descrivere le azioni di comunicazione rivolte alle scuole, alla cittadinanza e agli altri soggetti locali, per il loro
coinvolgimento nell'iniziativa
Il piano di comunicazione elaborato dall'ente gestore del CEAS, di concerto con l'amministrazione comunale
di Seulo è lo strumento atto a gestire la comunicazione strategica e operativa e ha l'obiettivo di implementare
lo sviluppo del servizio didattico, costruire una relazione tra gli operatori e gli utenti finali, coordinare le azioni
di comunicazione che l'organizzazione mette in campo. Il piano di comunicazione comprende inoltre la fase
di divulgazione delle attività in programma e dei risultati ottenuti.
La comunicazione del progetto avverrà in tre fasi, in cui sono previste diverse azioni di comunicazione:
1) comunicazione ex-ante.
La comunicazione ex-ante è rivolta ai docenti dell'istituzione scolastica di Sadali e Seulo e ai genitori degli
alunni iscritti nelle suddette sedi. La comunicazione ex-ante è articolata in due momenti conseguenti e
distinti:
1.a) incontro tra operatori e insegnanti, in cui il tema è la presentazione dettagliata e aggiornata degli
obiettivi e delle modalità organizzative;
1.b) comunicazione tra ente gestore del CEAS, l'istituzione scolastica e i genitori degli alunni iscritti alle
istituzioni scolastiche, circa gli obiettivi del progetto formativo e il programma della giornata.
2) Comunicazione preliminare.
La comunicazione preliminare è rivolta ai bambini inscritti nell'istituzione scolastica di Seulo e Sadali ed è
composta da 1 ora (1 ora per ogni classe) di incontro tra gli operatori ecomuseali coinvolti nel laboratorio. La
comunicazione preliminare è finalizzata a:
a) introdurre i contenuti del progetto, raggiungendo l'obiettivo di scomporre i contenuti in parti, dare il tempo
al bambino di interiorizzare i contenuti e lasciando lo spazio alla elaborazione personale e fantastica ( il tema
della comunicazione è: ''chi sono i nostri vicini? le chiavi dicotomiche per imparare a riconoscere gli animali
presenti nel territorio della Barbagia di Seulo).
b) instaurare un primo rapporto tra educatore e bambino. L'obiettivo è raggiunto anche attraverso la
consegna da parte degli operatori di una cartolina illustrata raffigurante insetti, uccelli, pesci e anfibi meno
noti presenti nel territorio dell'Alto Flumendosa.
La comunicazione preliminare è articolata in due momenti contemporanei e distinti:
2.a) Aggiornamento dello spazio online sul sito internet istituzionale del Comune di Seulo e sul sito ufficiale
dell'Ecomuseo dell'Alto Flumendosa di Seulo (www.ecomuseoseulo.com).
2.b) Invio del materiale digitale prodotto fino a questo momento (programma aggiornato, cartoline in formato
digitale ed eventuali immagini fotografiche, all'amministrazione regionale e al nodo infea provinciale.
Scelte stilistiche relative alla comunicazione strategica
Per questa fase è stato scelto uno stile di comunicazione di tipo misto che unisce lo stile ''educativo'', in cui la
fonte comunicante si propone di istruire il destinatario rispetto al contenuto, alla forte presenza di uno stile di
''intrattenimento/divertimento'', in cui la fonte comunicante si propone di suscitare emozioni nel destinatario.
3) Comunicazione in itinere
La comunicazione in itinere è rivolta ai bambini e agli insegnanti coinvolti nel progetto laboratoriale ed è
strettamente connessa agli obiettivi e alle metodologie didattiche. La comunicazione in itinere è finalizzata a
costruire una connessione tra operatore, ambiente e bambino, veicolata dal piacere della sperimentazione e
della scoperta.
Il personale ecomuseale si avvarrà, durante l'attività di laboratorio, di pannelli con raffigurazione delle chiavi
dicotomiche, delle raffigurazioni di specie di anfibi e uccelli e di cartoline più piccole di carta riciclata con le
stesse raffigurazioni, che verranno utilizzate dai bambini durante le attività laboratoriali di osservazione della
fauna acquatica e che i partecipanti potranno portare a casa.
Per questa fase è stato scelto uno stile di comunicazione di tipo ''intrattenimento/divertimento'', in cui la fonte
comunicante si propone di suscitare emozioni nel destinatario.
4) Comunicazione ex-post
La comunicazione ex-post è rivolta principalmente ai genitori e agli insegnanti, a preside dell'Istituto coinvolto
e all'Assessorato; è inoltre rivolta a chiunque possa essere interessato a conoscere i dettagli del progetto
svolto. La comunicazione ex-post è finalizzata alla trasparenza nella gestione dei fondi, alla condivisione dei
risultati del piano di monitoraggio, alla divulgazione dei risultati raggiunti e a contribuire alla costruzione di un
archivio di dati comune, utile alla progettazione futura. La comunicazione ex-post è articolata nelle seguenti
attività:
4.a) Aggiornamento dello spazio online sul sito internet istituzionale del Comune di Seulo e sul sito ufficiale
dell'Ecomuseo dell'Alto Flumendosa di Seulo (www.ecomuseoseulo.com).
4.b) Realizzazione di un report fotografico e di tutto il materiale conclusivo e invio nelle modalità richieste
dall'assessorato agli uffici regionali preposti, al nodo infea e all'Istituto scolastico coinvolto.
Per questa fase è stato scelto uno stile di comunicazione di tipo ''neutro'', in cui la fonte comunicante si
propone di informare il destinatario in maniera obiettiva.

6. Procedure e criteri di monitoraggio e valutazione dell'iniziativa
Illustrare le procedure e i criteri di monitoraggio e valutazione dell'iniziativa sotto il profilo
quantitativo/qualitativo (es. numero di bambini coinvolti nella attività di educazione, livello di soddisfazione
degli insegnanti…).
L'Ente gestore ha definito uno specifico piano di monitoraggio del progetto formativo; il sistema di
monitoraggio costituisce l'indispensabile supporto al processo di valutazione e, affinché possa esplicare il
suo ruolo strategico è stato attivato già nelle prime fasi di costruzione della proposta, consentendo di operare
modifiche e di rivedere i metodi e i contenuti delle attività laboratoriali e organizzative.
Il piano di monitoraggio è articolato in tre fasi:
1) valutazione ex-ante
2) valutazione in itinere
3) valutazione finale
1) Nella fase ex-ante è già stato analizzato il rapporto tra l'iniziativa e il contesto di provenienza dei
partecipanti (inteso come contesto socio culturale ma anche organizzativo ed educativo) ed è quindi stato
posto l'accento sulle seguenti tematiche:
- adeguatezza degli obiettivi didattici rispetto a quelli utilizzati dal target di riferimento
- struttura metodologica del progetto rispetto a quella utilizzata dall'Istituzione scolastica di riferimento
- struttura temporale del progetto, rispetto all'organizzazione didattica dell'Istituzione scolastica di riferimento
- l'adeguatezza delle risorse umane e tecniche che si devono utilizzare.
2) Nella fase di valutazione in itinere è prevista una acquisizione di dati eterogenea, che riguarda i seguenti
aspetti:
- dati finanziari, con riferimento al finanziamento maturato e ricevuto e alle spese maturate e liquidate
- dati di valutazione del piano di comunicazione
- dati di tipo organizzativo relativi alla didattica, con riferimento ai contenuti svolti e alle azioni formative
effettuate, all'utilizzo degli strumenti previsti e all'organizzazione attivata.
- dati relativi all'impatto, con riferimento alla soddisfazione dei bambini e degli insegnanti, al successo della
partecipazione collettiva.
Lo strumento più opportuno di monitoraggio è stato valutato essere la ceck -list di osservazione di ciascun
allievo compilata a cura degli operatori ecomuseali.
3) Nella fase di valutazione finale gli aspetti da rilevare sistematicamente includono:
- raggiungimento degli obiettivi formativi, nello specifico il grado di conoscenza acquisito, le abilità sviluppate,
le competenze trasferite nella didattica scolastica e il livello di soddisfazione ex-post.
Il monitoraggio è condotto in questa fase attraverso l' autovalutazione dei docenti e alle interviste scritte ad
un campione di bambini.

7. Partecipazione e coinvolgimento
Indicare i soggetti (pubblici e/o privati), che si intende coinvolgere nelle attività proposte, con descrizione del
ruolo ricoperto nell'ambito dell'intervento.
Si intende coinvolgere l'istituzione scolastica con sede nei comuni di Seulo e Sadali; nello specifico si
intende coinvolgere quindi i bambini iscritti alla scuola ''elementare'', i docenti che prestano servizio presso le
suddette istituzioni e indirettamente i genitori degli alunni, con ruolo di utenti del progetto educativo. Per
quanto riguarda il personale della scuola, sarà coinvolto anche nel ruolo di interlocutore e partner nella
riuscita del progetto educativo per ogni singolo bambino e le sue specifiche esigenze formative e personali.
- Si intende inoltre coinvolgere l'Ecomuseo delle Acque di Sadali con il ruolo di supporto logistico
alle attività di comunicazione ex-ante che si svolgono nel Comune di Sadali, al fine di attivare inoltre un
processo di autoformazione, attraverso la condivisione delle esperienze e delle metodologie tra operatori del
settore.
- Si intende coinvolgere la Dott.ssa Gabriella Autiero, biologa impegnata da settembre 2012 nelle azioni di
ripopolo della trota sarda.
- Si intende coinvolgere 1 unità di personale qualificato nel supporto e consulenza alle attività di project
managment, non direttamente coinvolto nelle attività di progetto.

8. Sostenibilità ambientale del progetto
Descrivere gli accorgimenti che si prevede di utilizzare al fine di ridurre gli impatti sull'ambiente derivanti
dalla realizzazione delle attività (materiali e servizi a basso impatto ambientale, ecc.).
Il progetto mira a realizzare un programma di attività a basso impatto ambientale. Il sito scelto per la
realizzazione delle attività non presenta rischi per gli alunni e per l'ambiente e la pressione di 50 bambini e
del personale necessario (altre 10 unità circa) nel corso della mattinata non pregiudica il benessere
ambientale del luogo, situato alla base del pilone del ponte di collegamento della strada provinciale Seulo-
Gadoni. La comunicazione tra enti avverrà con utilizzo della rete internet, abbattendo il più possibile l'uso
della carta stampata e raggiungendo una tempestiva e trasperente comunicazione a fronte di un costo
ambientale molto basso. Il materiale a stampa necessario ai fini educativi (100 cartoline e 5 pannelli di
formato A3, contratti e le brochure informative) saranno comunque realizzate in materiale riciclato. La
merenda offerta ai bambini sarà a base di prodotti locali realizzati da strutture agrituristiche e il
confezionamento non prevederà l'uso di plastica.

Link di riferimento
documenti allegati
Nome documento Formato Peso
Scheda A) del Progetto Formato PDF 138 Kb
Logo del progetto Formato FNC 91 Kb
Relazione finale e indicatori di monitoraggio Formato PDF 36 Kb

Attenzione! Per la consultazione della modulistica, degli allegati e dei documenti firmati digitalmente, è necessario avere installati, sul proprio computer, gli appositi programmi o Readers. Per scaricarli gratuitamente è sufficiente portarsi alla pagina Programmi utili del portale del Comune e seguire le istruzioni.

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